Viaggio studio a Derry, Irlanda del Nord

Viaggi studio per ragazzi a Derry 2017

Fra tutti i viaggi studio per ragazzi in offerta The North West Academy of English offre veramente un’esperienza di altissima qualità. La scuola nacque nel 2003 a Derry e ogni anno il numero di studenti continua a crescere. La scuola ormai è diventata una delle scuole di inglese più importanti d’Irlanda del Nord.

Tutti gli insegnanti sono strettamente madrelingua inglese, titolati o dalla  Oxford Trinity o dalla University of Cambridge Esol e tutti hanno diversi anni di esperienza nel mondo di insegnamento. La scuola è stata riconosciuta dal British Council, Education UK e English UK per i suoi corsi di inglese di altissima qualità.

Questo è il secondo anno che portiamo un gruppo a Derry. L’esperienza del nostro primo anno è stata bellissima. I ragazzi si sono trovati in casa con delle host family carine e disponibile. La scuola ha organizzato corsi divertenti e interattivi e anche una scelta ricca di attività pomeridiane e serali. Derry è una città molto aperta e offre delle attività divertente per ogni età!

Perché studiare l’inglese in Irlanda del Nord?

Irlanda del Nord è una zona di bellezza eccezionale. E’ un paese ricco di cultura e storia e le vedi in ogni dove! Questi sono dei posti che i ragazzi possono vedere quest’estate:

A parte la bellezza del paese c’è anche un motivo pratico per studiare a Derry, Irlanda del Nord. Derry non è Dublino e di sicuro non è Londra. Cosa vuol dire? Vuol dire che puoi andare a Derry a parlare INGLESE! Sono tante le persone che decidono di andare all’estero e scelgono tutti Londra, Dublino, Brighton ecc. E cosa succede? Si trovano con altri studenti italiani, parlano italiano fra di loro quando dovrebbero parlare in inglese e l’esperienza perde il suo senso.

Derry sì, è anche una città turistica ma non arriverà mai ai livelli di Londra quindi se vai a Derry non avrai scelta, dovrai parlare in inglese!

Nel 2013 Derry ha vinto il premio europeo ‘Città di Cultura’. E’ stato riconosciuto il fatto che a Derry c’è SEMPRE qualcosa da fare! Feste, spettacoli, teatro, musica… basta avere l’energia per stare dietro tutto! Per darvi un’idea basta visitare il sito del comune di Derry.

Quale attività faranno durante il viaggio?

Informazioni veloci sul viaggio-studio in Irlanda del Nord

Quando? Dal 09 al 22 luglio 2017 accompagnati da Kyle

Per chi? Ragazzi a partire dai 13/14 anni

Quale sistemazione? In famiglia

Quali attività? 3 ore di lezione di inglese al giorno, laboratori linguistici, sport, attività artistiche e teatrali, giochi e intrattenimento serale, un’escursioni fuori città.

Verrà rilasciato un certificato di partecipazione? Oltre al certificato di North West Academy è possibile sostenere l’esame di inglese orale Trinity o gli esami Cambridge (a prenotazione).

Quota di partecipazione: 1360 euro + 80 euro di iscrizione

Cosa comprende/non comprende la quota di partecipazione?

Comprende:
• 3 ore di lezione al giorno
• 2 ore di conversazione la settimana
• Tutti i pasti
• Attività pomeridiane lunedì-venerdì
• Attività serali (4 serate su 7)
• Gita di sabato (dove passano tutt’il giorno fuori città)
• Trasporto pubblico (al bisogno)
• Trasferimento dal aeroporto
• Materiali didattici
• Informazioni turistici
• Biblioteca e computer
• Numero verde 24/7

Non comprende:
• Il volo
• Soldi da spendere

La scuola, The North West Academy, Derry
• La scuola più importante dell’Irlanda del Nord.
• Riconosciuta dal British Council, Trinity e Cambridge.
• 24/7 assistenza agli studenti.
• La città di Derry ha vinto il premio The Purple Flag per la sua accoglienza e per le sue attività culturali.

Derry 2017

Perché è meglio studiare l’inglese a Derry invece di studiare l’inglese in Inghilterra?

Domande per Cambridge First Certificate

Domande per Cambridge First Certificate

Domande per Cambridge First Certificate

In the first part of the exam, the interviewer will ask you and your partner several questions about everyday topics.

Remember that the most important thing is to speak in an accurate manner. The examiner is not interested in what may or may not be the truth but whether your grammar and choice of words is correct and appropriate. Continua a leggere

la cultura del tè nel regno unito

La cultura del tè nel Regno Unito

La cultura del tè nel Regno Unito

Mi piace bere una buona tazza di tè la mattina… e al pomeriggio… e la sera! Nonostante molti stati amino il loro tè, i cittadini del Regno Unito, e gli inglesi in particolare, sono molto fieri di essere ‘tea people’. Continua a leggere

Bilingue
Le superiori abilità sociali dei bilingue

LE SUPERIORI ABILITA’ SOCIALI DEI BILINGUE

Source The New York Times

Katherine Kinzler

bilingual3Essere bilingue ha alcuni ovvi vantaggi. Imparare più di un linguaggio permette infatti di avere nuove conversazioni e nuove esperienze. Ma negli ultimi anni, i ricercatori hanno anche dimostrato alcuni vantaggi meno evidenti del bilinguismo. Per esempio, i bambini bilingue potrebbero avere benefici cognitivi, come una migliore funzione esecutiva del cervello, che è utile per molte attività mentali quali la risoluzione di problemi logici.

Ora due nuovi studi dimostrano che essere in contatto con più lingue non migliora solo le funzioni cognitive dei bambini ma anche le loro abilità sociali. Uno studio di un laboratorio della psicologia evolutiva – condotto in collaborazione con gli psicologi Boaz Keysar, Zoe Liberman and Samantha Fan nell’università di Chicago e pubblicato l’anno scorso nel giornale

“Scienza e Psicologia” – mostra che i bambini bilingue possono essere più bravi nella comunicazione rispetto ai bambini monolingue.

Abbiamo preso negli Stati Uniti un gruppo di bambini dai 4 ai 6 anni , provenienti da differenti contesti linguistici, e gli abbiamo proposto una situazione in cui dovevano considerare la prospettiva di un estraneo per risolvere un problema. Per esempio, un adulto ha detto ad un bambino: “Oh c’è una macchina piccola qui! Puoi muoverla verso di me?”. I bambini potevano vedere tre macchine – piccola, media e grande – ma esse erano in una posizione tale da cui l’adulto non poteva vedere quella più piccola. Poiché l’adulto poteva dunque vedere solo la macchina media e grande, la macchina piccola, secondo la prospettiva dell’adulto, si riferiva in realtà alla macchina media.

Abbiamo visto che i bambini bilingue hanno risposto meglio a questa sfida rispetto ai bambini monolingue. Se voi ci pensate, ciò è molto facile da intuire. Interpretare infatti un’affermazione di qualcuno spesso richiede di guardare non solo al contenuto ma anche al contesto che lo circonda. Cosa sa e cosa non sa chi parla? Cosa vuole trasmettere? I bambini negli ambienti multilingue hanno esperienze sociali che permettono una pratica quotidiana nel considerare delle situazioni nelle prospettive altrui: loro devono pensare a chi parla, a chi lui si riferisce, ai tempi e ai luoghi in cui i diversi linguaggi sono parlati.

Curiosamente, abbiamo pure visto che i bambini che, pur essendo monolingue, erano esposti regolarmente ad un’altra lingua – per esempio, i bambini che avevano i nonni che parlavano un’altra lingua – erano bravi come i bambini bilingue a risolvere questo problema. Sembra quindi che crescere in un ambiente in cui sono parlate molte lingue, sia il fattore determinante.

Si potrebbe obiettare che le nostre scoperte siano state già spiegate e che le grandi abilità cognitive dei bambini bilingue siano già state osservate. Anche noi lo pensavamo. Così abbiamo dato a tutti i bambini un altro test cognitivo per verificare la funzione esecutiva.

Abbiamo visto un’altra volta che i bambini bilingue l’hanno superato meglio dei bambini monolingue. La loro facilità nell’adottare la prospettiva altrui deve essere spiegata con qualcosa che va oltre le abilità cognitive – qualcosa di più sociale.

bilingueNello studio che segue, pubblicato nel giornale “Scienza Dello Sviluppo”, abbiamo esaminato gli effetti dell’esposizione del multilinguismo su bambini ancora più piccoli: neonati dai 14 ai 16 mesi, che difficilmente sanno proprio parlare. In questo studio, condotto da Zoe Liberman in collaborazione con il Professore Keysar e la Psicologa Amanda Woodward, sono stati mostrati ai neonati due versioni dello stesso oggetto, una banana: una di queste era visibile sia al neonato sia all’adulto, l’altra era visibile solo al neonato. Quando gli adulti hanno chiesto ai neonati di portargli la banana, molti, avendo capito il contesto sociale, hanno preso la banana che l’adulto era in grado di vedere.

Abbiamo provato che i neonati cresciuti in ambienti monolingue prendevano una banana qualsiasi. I neonati bilingue, compresi anche quelli che erano esposti minimamente ad una seconda lingua, capivano già l’importanza di adottare un’altra prospettiva durante la comunicazione: prendevano quindi più spesso solo la banana che l’adulto poteva vedere.

L’esposizione a più lingue facilita le abilità fondamentali delle relazioni interpersonali. Ovviamente essere bilingue o multilingue non è sempre facile e possibile per tutti. I vantaggi sociali che abbiamo identificato dimostrano che di per sé non conta essere bilingue, ma è più importante crescere in un ambiente in cui il bambino possa essere a contatto con diverse lingue. Questa è una buona notizia per i genitori che non sono bilingue ma che vogliono fare provare ai loro figli i benefici del multilinguismo.

Translation from article:

Il cibo inglese

Il cibo inglese

mrs beetonEbbene sì, l’Inghilterra oggi presenta una vasta quantità di piatti tipici e pietanze ed ha finalmente raggiunto una reputazione culinaria invidiabile. Infatti, alcuni dei più grandi chef provengono proprio dall’Inghilterra!
Ad ogni modo, la competenza culinaria inglese non è qualcosa di nuovo ed infatti nel passato il cibo inglese era uno dei migliori al mondo. Un esempio è Mrs Beeton, famosa per i suoi libri di cucina che divennero popolari soprattutto dopo la sua morte.
Il cibo inglese è essenziale, semplice ma sano ed è stato influenzato da tradizioni e culture dell’Impero britannico.

 

Un po’ di storia sul cibo inglese

Il cibo inglese è da sempre multiculturale e fu influenzata dai romani e nel Medioevo dai francesi.
Quando i Normanni invasero l’Inghilterra portarono spezie dall’est come la cannella, lo zafferano, il macis, la noce moscata, il pepe e lo zenzero. In questo periodo arrivò anche lo zucchero che era considerata una spezia molto cara.
Durante il periodo vittoriano il cibo inglese era spesso mescolato con spezie esotiche provenienti da tutto l’Impero. Una delle cose positive dell’Impero era quella di poter imparare ed esportare tradizioni dalle colonie. Ad esempio, gli inglesi adottarono dalla Cina la tradizione del tè mentre dall’India quella del curry, che oggi può essere definito tipicamente inglese.

hot cross buns - dolci inglesi

hot cross buns

Per quanto riguarda i dolci, molti sono legati alle festività religiose ed alcuni esempi sono gli “Hot Cross Buns” che vengono mangiati durante il Venerdì Santo o i “Plum Puddings”, tipici del Natale.

plum pudding - dolci inglesi

plum pudding

Sfortunatamente la cucina inglese venne danneggiata nel corso delle due guerre mondiali e la tradizione di cibi inglesi come ad esempio stufati e torte, andò in declino a favore della cucina francese.

 

 

Il cibo inglese oggi

Verso la fine degli anni 80, la cucina inglese iniziò a cercare una nuova direzione. Gli chef, disillusi dalla cucina francese, usarono nuovi e diversi ingredienti per formare quella che è oggi la base per i cibi inglesi.
Nonostante esistano cibi tipici come il “roast-beef”, lo “Yorkshire pudding”, il “Cornish pasty”, la “Treacle tart” o il famoso “fish and chips”, le abitudini culinarie inglesi sono cambiate: ad esempio, la pasta ed il riso hanno preso il posto delle patate, il consumo della carne ha subito un crollo e le verdure vengono spesso usate al posto del burro.

Il “roast beef” è ancora considerato l’orgoglio nazionale e viene servito la Domenica a pranzo con patate arrosto, “Yorkshire pudding”, verdure, rafano, salsa e senape.
Il pesce è importante nella tradizione culinaria inglese. Il merluzzo ad esempio è usato nella ricetta del “fish and chips” e l’anguilla, molto comune, viene cucinata in un tortino insieme a prezzemolo, scalogno ed il tutto viene guarnito con pasta sfoglia.

 

Alcune specialità regionali

– Black Pudding: solitamente servito per colazione
– Crown Roast Lamb (Piatto composto da arrosto di agnello, pangrattato, mele, cipolle, sedano e limone)
– Eccles Cake (Pasta sfoglia ripiena di ribes piccante)
– Likky Pie Leeks (Carne di maiale e panna cotti al forno in pasta sfoglia)
– Mincemeat (Grasso di manzo con nocciole, mele, spezie..) forse no
– Mulligatawny Soup (Pollo o verdure mescolati a yogurt o formaggio o latte di cocco)
– Syllabub (Dolce composto da sherry o brandy, zucchero, limone, noce moscata mescolati insieme)
– Trifle (Dolce composto da livelli di pan di spagna imbevuti in vino che si alternano a crema pasticcera e frutta)

cibo inglese

 

La colazione inglese

english breakfast

La colazione inglese è famosa in tutto il mondo nonostante oggi sia per lo più una leggenda dato che per gli inglesi è più probabile fare colazione con una tazza di cereali ed un caffè. Ad ogni modo non è scomparsa del tutto ma semplicemente non viene consumata tutti i giorni.
Ma in che cosa consiste la colazione inglese?
Il “Simpsons in the Strand”, un ristorante piuttosto famoso, offre tutti i giorni la colazione al prezzo di £13,95 ed essa include toast con confettura o con marmellata, succo d’arancia, pasticcini, caffè, una vasta scelta di cereali, zuppa d’avena, metà pompelmo, uova strapazzate, pancetta tesa o lombo, “black pudding”, funghi grigliati e pomodori.
Lo stesso ristorante offre anche un menù per veri appassionati della colazione tradizionale,  che prende il nome di “I dieci peccati capitali” e comprende tutte le pietanze citate in precedenza con l’aggiunta di reni di agnello, fegato, pane fritto, “bubble & squeak” (piatto tipico inglese nato per il recupero degli avanzi di verdura del pranzo domenicale) e fagioli stufati.
Inoltre, è possibile scegliere altri piatti tipici dal menù alla carta:
– Smoked Haddock Kedgeree (riso basmati, eglefino, cipolla, piselli, uova, prezzemolo, curry, zenzero..)
– Poached Finnan Haddock (eglefino affumicato e latte)
– Uova di quaglia ed eglefino
– Salmone affumicato con uova strapazzate
– Bistecca di manzo alla griglia con funghi, pomodori e “ welsh rarebit”, ovvero una salsa di formaggio fuso.

 

L’arrosto della domenica

Come vuole la tradizione, le famiglie inglesi si riuniscono tutte le domeniche per il pranzo a base di arrosto, patate al forno e verdure. Questa tradizione vede la sua origine nel Medioevo, quando i servi, essendo liberi dai loro impegni solo la domenica, praticavano le tecniche di battaglia e venivano ricompensati con boccali di birra e carne allo spiedo.
Oggi giorno le carni più tipiche sono quelle di manzo, di maiale, di agnello ed anche il pollo e più raramente l’anatra, l’oca, il tacchino.
Gli arrosti più popolari sono spesso serviti con contorni tradizionali:

– Roast Beef: arrosto di manzo servito insieme allo Yorkshire pudding e salsa di rafano o senape inglese.
– Roast Pork: arrosto di maiale con ripieno di cipolla e salvia, servito insieme a mousse di mela e senape inglese.
– Roast Lamb: arrosto di agnello con ripieno di cipolla e salvia, servito insieme a salsa di menta.
– Roast Chicken: arrosto di pollo servito con “pigs in blankets” (salsiccia avvolta nella pancetta e cotta in forno), salsiccia di maiale e “bread sauce” (salsa composta da briciole di pane, latte, burro o panna ed aromatizzata con cipolla, sale, chiodi di garofano..) o salsa di mirtillo rosso o di ribes rosso.

 

Bangers and Mash – salsiccia e purè

bangers and mash

 

Solitamente questo pasto è servito nei pub o nei bar ed è composto da salsiccia (banger) e patate che vengono lessate e schiacciate in modo da formare del purè (mash). Le salsicce usate per questo piatto sono di maiale o di manzo.

 

Fish and chips

fish and chips

 

Il “Fish and Chips”(pesce e patatine fritte) è la tipica pietanza da asporto inglese che arrivò ancor prima del famoso McDonald. Il pesce più usato per questa ricetta è il merluzzo.
Il pesce crudo viene infarinato e passato nella pastella per poi essere fritto ed infine servito insieme alle patatine fritte. A volte, insieme a questo piatto, le persone ordinano anche salsa di curry e uova sott’aceto.

Formaggio inglese

cheddar-cheese

formaggio cheddar

Il formaggio si ottiene dalla coagulazione del latte di alcuni animali, in particolar modo della mucca, ma anche di capre, pecore, persino renne e bisonti.
L’Inghilterra iniziò a produrre formaggi mille e mille anni fa ma ad ogni modo fu al tempo dei Romani che la tecnica fu perfezionata. Durante il Medioevo, furono i monaci ad occuparsi della produzione del formaggio ed è grazie a loro che esistono molti dei formaggi tipici inglesi.

 

“The Humble Sandwich”

johnIl panino, soprattutto quello al formaggio, ha le sue origini proprio in Inghilterra. “Sandwich” infatti si riferisce a Earl of Sandwich (John Montagu), un diplomatico inglese che visse tra il 1718 e il 1792 e che sembra aver inventato il panino in modo da poter mangiare senza allontanarsi dalla sua scrivania e quindi continuando il suo lavoro.

 

 

Fonte “Learn English Free

Pasqua nel Regno Unito

Pasqua nel Regno Unito è una delle principali festività cristiane dell’anno. È caratterizzata da molte usanze e da cibo tradizionale. Tuttavia, la Pasqua nel Regno Unito ha le sue origini molto prima dell’arrivo della cristianità. Continua a leggere

bambini bilingui

Bambini bilingui: insegna una seconda lingua al tuo bambino

Bambini bilingui: insegna una seconda lingua al tuo bambino

 

Bambini bilingui: il momento migliore per insegnare una seconda lingua al tuo bambino è quello in cui sta apprendendo la sua prima lingua.

Bambini bilingui: insegna una seconda lingua al tuo bambino

Esporre tuo figlio ad una seconda lingua lo aiuterà a conoscere altre culture. Bambini bilingui: insegna una seconda lingua al tuo bambinoLa ricerca ha dimostrato che i bambini bilingui tendono a pensare in modo più creativo rispetto a quelli che parlano una sola lingua ed uno studio suggerisce che la loro mentre rimanga più acuta man mano che crescono.

 

Ecco come far iniziare il tuo piccolo linguista ad imparare.

Bambini bilingui:

  • Inizia ora. I bambini di due e tre anni non solo stanno arricchendo il loro vocabolario, stanno anche iniziando a riconoscere gli schemi del discorso che hanno sentito fin dalla nascita. Prima si introduce una seconda lingua, più facile sarà per il tuo bambino assorbire i suoi suoni unici. L’abilità di percepire diverse pronunce fonetiche è più acuta prima dei tre anni, e questa capacità di sentire e riprodurre alcuni suoni la perdiamo se non vi siamo stati esposti prima, secondo François Thibaut, direttore del Language Workshop for Children a New York City. Quindi semplicemente guardare un programma televisivo, ascoltare la musica o ascoltare anche solo alcune parole in un’altra lingua darà al tuo bambino gli strumenti essenziali per apprezzarla ora ed impararla più avanti.
  • Crea un casuale ambiente di apprendimento. Il modo migliore per un bambino per imparare a capire una nuova lingua è sentire persone che la parlino fluentemente, dice Thibault. Se è esposto alle conversazioni, comincerà a cogliere i suoni e l’accento. Scegli una lingua che sia parlata nel tuo vicinato, in un programma televisivo che il tuo bambino guarda regolarmente o che venga offerta nelle classi o negli asili della tua area.Bambini bilingui: insegna una seconda lingua al tuo bambino “Se hai una babysitter bilingue, incoraggiala a parlare esclusivamente la sua lingua madre con il tuo bambino” sostiene Rhodes. I bambini di due l tre anni amano imitare quello che sentono, e presto inizieranno a capire il significato di alcune parole e frasi corte.
  • Insegna una parola alla volta. Se non vuoi fargli lezioni formali, puoi introdurre gli elementi di base della seconda lingua facendo notare al tuo bambino che gli oggetti possono avere due nomi – uno per ogni lingua. Ogni volta che il tuo bambino impara una parola, digli qual è il nome di quella cosa anche nella seconda lingua.
  • Abbi aspettative ragionevoli. Naturalmente, un bambino non imparerà a parlare un’altra lingua fluentemente solo ascoltando parole, guardando video o cantando canzoni. Ma già essere esposto ad una lingua lo aiuterà a capire alcune frasi quando le sentirà. Quindi anche se probabilmente non avrai una conversazione in francese con il tuo bambino molto presto, se ogni sera prima di andare a letto gli dici “bonne nuit”, capirà cosa gli stai dicendo.

Bambini bilingui: insegna una seconda lingua al tuo bambino

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With thanks to:

http://www.parents.com/toddlers-preschoolers/development/language/teaching-second-language/

Abitudini inglesi che devi fare tue per sentirti autoctono

Abitudini inglesi che devi fare tue per sentirti autoctono

 

Abitudini inglesi che devi fare tue per sentirti autoctono

I don’t drink coffee, I take tea my dear” – nella sua canzone “Englishman in New York”, il musicista Sting parla delle abitudini inglesi, di come sia diverse da quelle americane e come questo si possa ripercuotere su una persona inglese che vive negli Stati Uniti. La situazione che Sting descrive nella sua canzone può rispecchiare probabilmente la situazione di qualsiasi altra persona che viva in un paese straniero: in quanto straniero all’estero, ti vuoi integrare il prima possibile. Per aiutarti a capire e ad adattarti alla cultura inglese, ti spieghiamo cinque abitudini inglesi che devi fare tue per sentirti autoctono.

 

  1. Tea Time

Abitudini inglesi che devi fare tue per sentirti autoctonoTra le 15 e le 17, gli inglesi amano godersi una buona tazza di tè nero (a cuppa) come l’Assam, il Darjeeling o il Lapsang Souchong – con il latte, ovviamente. Se si debba versare il latte per primo oppure no è una domanda che può distruggere amicizie, matrimoni e relazioni d’affari. Gli MIFs (Milk-in-first) e i TIFs (Tea-in-first) ne hanno discusso per secoli. L’unica cosa su cui sono d’accordo è “Ha proprio un sapore migliore in questo modo”. Si dice che sua maestà la regina Elisabetta II sia una sostenitrice del milk-first. Provateli entrambi e diteci se trovate una differenza.

  1. Guidare sul lato sinistro della strada

Abitudini inglesi che devi fare tue per sentirti autoctonoPer le persone che vengono dal continente europeo o dagli Stati Uniti  è di solito una brutta esperienza viaggiare per la prima volta nel sedile anteriore di una macchina inglese. Sembra proprio sbagliato – non c’è il volante, non ci sono i pedali, non ci sono i comandi. E quando vedi le macchine venire verso di te dalla parte sbagliata della strada, fa paura no? Beh probabilmente ci vorrà del tempo, ma alla fine ti ci abituerai. Se vuoi diventare un vero autoctono devi imparare a guidare dal lato “giusto” della strada.

  1. Le tre parole più importanti

Abitudini inglesi che devi fare tue per sentirti autoctonoGli inglesi sono molto educati. Forse anche troppo educati. Si scusano per qualsiasi cosa, e in quanto straniero devi fare lo stesso per non essere considerato maleducato. Quindi se per sbaglio pesti un piede a qualcuno quando la metropolitana è piena di gente, tu chiedi scusa, anche se non è colpa tua.

Le parole “Per favore” (Please) e “Grazie” (Thank you) sono ugualmente importanti. Che tu stia chiedendo ad un tuo amico di passarti i biscotti che sono troppo lontani da te per poterli prendere, o che tu stia ringraziando la cameriera per averti servito il cibo, sii gentile, dì le “parole magiche” e ti sentirai un vero inglese.

  1. I saluti

Abitudini inglesi che devi fare tue per sentirti autoctonoUn inglese non ti dirà mai solo “Hello” per salutarti – le persone di solito aggiungono “Come stai?” (How are you?), anche se non le conosci tanto bene. Se non sei sicuro su come rispondere, dì solo “I’m fine” o “I’m good” (Sto bene). Le persone che non sono amici stretti ma conoscenze casuali o colleghi di lavoro non vogliono davvero sapere come stai, vogliono semplicemente essere educati. Quindi dovresti rispondere con la stessa gentilezza dicendo: “I’m fine, thanks. How are you?” (Sto bene grazie, tu come stai?).

  1.  Fare la fila

Chi primo arriva meglio alloggia: gli inglesi aspettano in fila il loro turno, per educazione. In Gran Bretagna farai la fila praticamente per tutto: per il biglietto al cinema, per una birra in un pub, per gli alimenti che ti servono o anche solo per salire sull’autobus. Secondo uno studio del 2009, gli inglesi passano 67 ore all’anno a fare la fila – sono quasi tre giorni! Per questo non è sorprendente che loro odino le persone che saltano la fila. Ma se hai veramente fretta, chiedi in maniera educata e forse ti lasceranno passare per primo.

Abitudini inglesi che devi fare tue per sentirti autoctono

 

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http://blog.wallstreetenglish.de/2013/08/19/british-habits/

Gli inglesi e il tempo atmosferico: il 60 per cento ammette che sia un aiuto a rompere il ghiaccio

Gli inglesi e il tempo atmosferico: uno studio ha scoperto che per più della metà degli inglesi, l’argomento delle loro conversazioni  si sposta sul  il loro clima almeno una volta ogni sei ore.  Continua a leggere

la bandiera del regno unito

La bandiera del Regno Unito – The Union Jack

La bandiera del Regno Unito – The Union Jack

La bandiera del Regno Unito – contrariamente alle credenze popolari, questa non è la bandiera nazionale del Regno Unito, tuttavia è la bandiera più comunemente associata al Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord ed era usata anche durante il precedente Impero Britannico. Conserva uno status ufficiale o semi-ufficiale in molti degli stati associati al Regno Unito. Continua a leggere